Fuori la politica dalle scuole
Di Francesca Angeli
Simonetta Salacone colpisce ancora. Ieri niente minuto di silenzio per ricordare i sei giovani soldati morti a Kabul nella scuola romana Iqbal Masih, diretta appunto dalla Salacone, ex Rifondazione comunista, ex Sinistra arcobaleno e per il momento Sinistra e Libertà. Purtroppo la Salacone anche nell’ultima tornata elettorale delle europee non ce l’ha fatta ad arrivare a Strasburgo, dove paradossalmente forse avrebbe fatto meno danni. Ed è dunque rimasta a dirigere la scuola romana dove da anni conduce le sue personali battaglie contro i governi di centrodestra che si sono succeduti negli anni ed in particolare contro i ministri dell’Istruzione. Prima Letizia Moratti ed ora naturalmente Mariastella Gelmini. Battaglie assolutamente legittime se svolte fuori dalle aule scolastiche. Molto più discutibili invece quando vengono coinvolti in prima persona gli alunni dell’istituto che ospita materne ed elementari. Si parla dunque di bambini molto piccoli. Più volte sono state proprio le famiglie, che avevano i figli iscritti alla Iqbal, a segnalare scelte didattiche davvero sconcertanti. All’inizio dello scorso anno scolastico le maestre si presentarono con il lutto al braccio e fuori dalla scuole vennero messe in vendita a 5 euro magliette già pronte con scritte contro la riforma Gelmini. Con i bambini dell’asilo invece di disegnare fiori e casette si preparavano begli striscioni con scritte contro il ministro.
Onore per i nostri caduti a Kabul
Con dolore e desolazione commento la strage di Kabul costata la vita a sei nostri, valorosi connazionali. Un ricordo con gli occhi al Cielo a tutti loro e una preghiera di fermeza e forza per le loro famiglie.
“In questi luoghi la pace non é ancora conquistata una volta per tutte ma si conquista ogni giorno con il sacrificio e il lavoro dei soldati di molte nazioni. Come é stato sottolineato da eminenti rappresentanti del Governo, non possiamo cedere al terrorismo, anche se il dolore e la rabbia di tutti noi italiani in questo momento hanno raggiunto livelli elevati, non meno di quanto accadde per Nassirya”
“Ognuno di noi deve rivolgere un pensiero affettuoso alle famiglie di questi valorosi soldati. Non dimentichiamo mai che tutti siamo figli, sposi, padri di qualcuno. Nelle loro lacrime ci sono le lacrime di tutti noi”.
“La missione di pace va capita e sostenuta moralmente da tutto il popolo italiano. E’ troppo facile e molto comodo dire “torniamo a casa”. Il sacrificio dei nostri soldati ha un valore grande, quello di permettere a questo popolo di vivere nella libertà. Le minoranze terroristiche non l’avranno mai vinta se i nostri soldati avranno l’affetto e l’appoggio dei loro connazionali”.
incontro pubblico
L’associazione Alleanza per Rovato, organizza per il giorno venerdì 16 ottobre 2009, presso la sala del Foro Boario a Rovato, alle ore 20.30, un’incontro con la cittadinanza per discutere della raccolta differenziata globale, recentemente introdotta dall’amministrazione Comunale di Rovato e da Cogeme Servizi S.p.A e degli eventuali disagi riscontrati dai cittadini.
Durante l’incontro alcuni tecnici provenienti da altri comuni, illustreranno alcuni esempi alternativi e meno invasivi di raccolta differenziata, che nei suddetti comuni hanno registrato lo stessa percentuale di differenziato prodotto a Rovato ed in alcuni casi introducendo incentivi economici e non, ai cittadini più virtuosi.
Con questo incontro, aperto a tutti gratuitamente, vorremmo illustrare il Decreto Legge che stabilisce i tetti di differenziato e le date di partenza del suddetto provvedimento, con l’ausilio del Consigliere Regionale Vanni Ligasacchi. Gli ospiti e noi tutti saremo a disposizione dei cittadini per raccogliere tutte le loro preoccupazioni e domande inerenti al sistema introdotto a Rovato da Comune e Cogeme. Dimostrando che esistono altri metodi, ugualmente efficaci, ma meno difficoltosi per i cittadini, ed ovviamente che rispondano alle aspettative del Decreto Legge.
L’invito a partecipare è stato esteso al Sig. Sindaco, all’Assessore competente, a Cogeme ed ai membri del Consiglio Comunale.
Il nostro intento e di sensibilizzare la maggioranza a rivedere il sistema, con un metodo che sia maggiormente a misura di famiglia e di uomo e che possa in qualche modo incentivare la cittadinanza evitando ad alcuni la scusa di depositare i loro rifiuti ai margini della strade. Liberando chi non dispone di spazio presso le proprie abitazioni, dagli innumerevoli bidoncini e tutti i problemi annessi, a partire dall’emergenza igienico sanitaria che comporta il conservare nelle proprie abitazione rifiuti deteriorabili ed altri innumerevoli disagi da noi raccolti e documentati. A questo proposito, a breve inizierà il volantinaggio che promuove la nostra iniziativa, nel frattempo vi invitiamo ad inviarci tutte le vostre domande, da porgere a tecnici e ospiti, su scrivi@alleanzaperrovato.org Oppure su info@pobletemarcelo.org.







